Medaglia mondiale

Medaglia mondiale per il canoista azzurro sondriese Giorgio Dell’Agostino: il colpo è arrivato nella gara che non ti aspetti, quella della C2 a squadre, sulle acque della località svizzera di Muota.
Dunque è la canoa canadese doppia che regala alla Valtellina un altro alloro iridato nella canoa: in questa disciplina le medaglie giunte in provincia, da sempre, sono tutte del 23 enne cresciuto sull’Adda, specialità discesa, passione ed eccellenza nelle gare lunghe.
Dopo il grande 5^posto conquistato, appunto, nella prova classica individuale di venerdì (C1) e l’8^ in quella a coppie (C2) con Mattia Quintarelli, il campione dell’Addavì, in canoa con Andrea Bernardi, si è messo al collo il bronzo intercontinentale insieme ai compagni Mattia Quintarelli-Davide Maccagnan e Paolo Razzauti con Federico Urbani.
I favori della vigilia erano tutti per l’equipaggio tedesco, ma le acque più tempestose non risparmiano nessuno, nemmeno i più preparati: un errore di troppo è costato caro al team germanico, che si è rovesciato; stessa sorte è toccata alla squadra svedese e quella spagnola, a dimostrazione dell’alto coefficiente tecnico di difficoltà del tracciato.
E dunque, in casa Italia, giunge l’alloro mondiale: podio mancato, invece, per un soffio nella C1 a squadre, dove il valtellinese, con i compagni Mattia Quintarelli e Paolo Razzauti, si è piazzato ai piedi del podio.
Una posizione che soddisfa sì gli azzurri, ma dal retrogusto un po’ amaro: soltanto 6” secondi, infatti, li separano dalla piazza d’onore.
Ma sulla cresta dell’onda, Giorgio Dell’Agostino si prepara fin d’ora a nuove battaglie: se le prove sprint individuali e a squadre delle ultime ore non lo hanno favorito, il 5^ posto dell’altro ieri a un soffio dal primo, suona come una promessa in vista del Campionato Europeo.